La ricetta tradizionale

La zeppola padulese รฉ un prodotto da forno con una tipica forma allungata, di colore dorato e lunghezza tra i 15 e 25 cm, diverso dalle zeppole a cui siamo solitamente abituati (generalmente dolci).
Ingredienti
- 1 kg di farina di grano duro (‘a saraolla)
- lievito madre
- 20 gr. sale
- 1 l. acqua
- olio e.v.o. (per la frittura)
Procedimento
- In una ciotola capiente unite alla farina di grano duro (a’ saraolla) il โlievito madreโ, il sale e lโacqua, a poco a poco. Mescolate il tutto fino a ottenere un composto elastico, nรฉ troppo molle, nรฉ troppo duro.
- Coprite lโimpasto e lasciate lievitare per almeno un’ora, e comunque fino al raddoppio.
- In una “tiella”, ovvero una padella dai bordi alti, collocata sul fuoco del camino versate abbondante olio extravergine dโoliva e lasciate riscaldare.
- Prendete dall’impasto dei pezzettini lunghi circa 10 cm e con uno spessore di 3-4 cm. Allungate delicatamente dalle due estremitร fino a ottenere una striscia di pasta lunga almeno 15/20 cm.
- Immergete nell’olio bollente la striscia di pasta, continuando a sorreggere per 2 secondi le due estremitร ; adagiatela poi delicatamente nella padella e lasciate cuocere per circa 1 minuto. Aiutatevi con una “schiumarola” per raggiungere una cottura omogenea; a Paduli si utilizzano ancora oggi le “forcine”, rudimentali forchettoni realizzati con rami di ulivo.
