La ricetta tradizionale

La zeppola padulese รฉ un prodotto da forno con una tipica forma allungata, di colore dorato e lunghezza tra i 15 e 25 cm, diverso dalle zeppole a cui siamo solitamente abituati (generalmente dolci).

Ingredienti

  • 1 kg di farina di grano duro (‘a saraolla)
  • lievito madre
  • 20 gr. sale
  • 1 l. acqua
  • olio e.v.o. (per la frittura)

Procedimento

  1. In una ciotola capiente unite alla farina di grano duro (a’ saraolla) il โ€œlievito madreโ€, il sale e lโ€™acqua, a poco a poco. Mescolate il tutto fino a ottenere un composto elastico, nรฉ troppo molle, nรฉ troppo duro.
  2. Coprite lโ€™impasto e lasciate lievitare per almeno un’ora, e comunque fino al raddoppio.
  3. In una “tiella”, ovvero una padella dai bordi alti, collocata sul fuoco del camino versate abbondante olio extravergine dโ€™oliva e lasciate riscaldare.
  4. Prendete dall’impasto dei pezzettini lunghi circa 10 cm e con uno spessore di 3-4 cm. Allungate delicatamente dalle due estremitร  fino a ottenere una striscia di pasta lunga almeno 15/20 cm.
  5. Immergete nell’olio bollente la striscia di pasta, continuando a sorreggere per 2 secondi le due estremitร ; adagiatela poi delicatamente nella padella e lasciate cuocere per circa 1 minuto. Aiutatevi con una “schiumarola” per raggiungere una cottura omogenea; a Paduli si utilizzano ancora oggi le “forcine”, rudimentali forchettoni realizzati con rami di ulivo.